sulle benedizioni alle coppie omosessuali
Arriva dalla Germania una presa di posizione forte e coraggiosa a difesa del Magistero e della Verità della Chiesa cattolica.
26 sacerdoti dell'Arcidiocesi di Monaco e Frisinga hanno inviato una lettera formale di aperta contestazione al Cardinale Reinhard Marx, criticando duramente le linee guida diocesane che incoraggiano e promuovono la benedizione liturgica delle coppie dello stesso sesso e delle unioni irregolari.
I sacerdoti hanno espresso profonda preoccupazione per la deriva dottrinale e pastorale che queste direttive stanno generando, sottolineando punti fondamentali:
- Fedeltà alla Scrittura e al Magistero: Le benedizioni alle coppie dello stesso sesso contrastano con l'insegnamento perenne della Chiesa sul matrimonio e sulla morale sessuale.
- Confusione tra i fedeli: Presentare la benedizione di unioni contrarie al disegno divino rischia di generare enorme sbandamento e smarrimento tra il popolo di Dio.
- Il dovere della verità pastorale: La vera carità e l'autentica cura pastorale non consistono nel conformarsi allo spirito del tempo o nel benedire il peccato, ma nell'accompagnare le persone verso la conversione, la grazia e la verità del Vangelo.
Di fronte alla spinta eversiva del "Cammino Sinodale" tedesco e ai tentativi di annacquare i dogmi cattolici, la voce di questi 26 sacerdoti rappresenta un segno di speranza, fermezza e resistenza per tantissimi fedeli in Europa e nel mondo.
La Verità non si vota a maggioranza e non si adegua alle mode del momento!

7 commenti:
Speriamo che si oppomgano tutti..e gli apostati son fregati...
Ma cosa dirà mai Leone, se potrà parlare? Se non è prigioniero anche lui o se la pensa come loro, benché moderatamente.
Nulla, nulla.
O forse ha già parlato: noi dobbiamo andare avanti,
Rispetto a chi va indietro ma di sicuro arriverà.
La butto in ironia: diciamo che il signor Cardinale in questione ha un cognome pesante da portare; forse per questo, in parte andrebbe "sinodalmente" capito nel suo sforzo proteso a non deludere le aspettative di quanti intendono il progresso come un delirante cammino verso l'abisso.
Ma di Marx ne abbiamo gia' uno, purtroppo, passato alla storia, e stiamo ancora facendo i conti con le sue idee di progresso. Basta e avanza.
La tecnica, che, come previsto, sta sfuggendo di mano all'uomo, cosi' come l'IA, danno una mano ai terroristi islamici.
Vedasi articolo di Formicola sulla NBQ di oggi.
A proposito del complotto vaccinale di Bll Gates, Fauci & C., sentiamo cosa ne pensa Mons. Viganò :
“La Santa Sede non si è limitata a tacere: ha offerto la propria autorità morale e la propria immagine a coloro che, in nome della “salute”, hanno imposto limitazioni delle libertà fondamentali, discriminazioni, ricatti e soprattutto sieri sperimentali che hanno procurato la morte a milioni di persone: una vera e propria ecatombe ancora in atto per i danni causati da quei sieri….
Bergoglio – che passerà alla storia come responsabile dello sterminio pianificato di milioni di persone – se n’è andato al suo destino, ma molti dei suoi più stretti collaboratori sono ancora al loro posto. Prevost ha assecondato la narrazione della farsa-pandemica promuovendo mascherine, distanziamento sociale e vaccinazioni di massa. Chi tace di fronte al crimine, o peggio lo legittima con il proprio consenso, se ne rende corresponsabile.”
Mons. Carlo Maria Viganò su
https://x.com/CarloMVigano/status/2083137625058119824?s=12&t=u_2LqhAK2UFBVNFcpxcEAg
“Bergoglio – che passerà alla storia come responsabile dello sterminio pianificato di milioni di persone – se n’è andato al suo destino” ?
Ma come, non sono tutti “santi subito” i papi conciliari e post-conciliari? per il fatto stesso di aver indetto, gestito, e successivamente trasmesso ai loro successori il “depositum conciliarum”, sforzandosi anche di attuarlo interamente, come disse Bergoglio appena eletto e come sta facendo adesso Papa Prevost, che ha il merito di avervi aggiunto un nuovo capitolo rivoluzionario, il sinodo sinodale (che più che altro sembra “sinusoidale”, nel senso che si avvolge sempre su sé stesso, senza condurre ad alcun risultato concreto).
Quindi i papi post-pacelliani sono santi per la loro fedeltà al Concilio Vaticano II, segno evidente di virtù eroica, indiscutibile ed incontestabile; stando così le cose è ovvio che chi si ostina a non accettare, condividere ed attenersi al suddetto concilio venga scomunicato, espulso dalla Chiesa conciliare (adesso conciliar-sinodale) ed additato al pubblico ludibrio come ribelle irrecuperabile.
In proposito, ricordiamoci cosa rispose Mons. Léfèbvre al cardinal Benelli, inviatogli da Paolo VI affinché accettasse di sottomettersi alla “chiesa conciliare”. La risposta del Fondatore della FSSPX fu secca e lapidaria “io non conosco codesta chiesa conciliare, conosco solo la Chiesa Cattolica”; perciò fu scomunicato, e mai verrà elevato agli onori degli altari finché i modernisti rimarranno alla guida della barca di San Pietro.
Mi farei anche una domanda e la farei a tutti voi: senza il CVII questo signore sarebbe Cardinale?
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