martedì 19 luglio 2022

Funzionari degli Stati Uniti usciti da Sodoma e Gomorra

In altri tempi si sarebbe potuto pensare ad uno scherzo di cattivo gusto, invece così non è. Oggi pare diventato normale. Modelli negativi che si impongono in tutte le salse ai più sprovveduti e senza più punti di riferimento, a partire dai più giovani. E l'occidente euro-atlantico vorrebbe vincere la guerra con la Russia con tipi del genere?

I rappresentanti americani presso la residenza dell'ambasciatore francese per la festa nazionale del 14 luglio:
  • A sinistra, Robert, noto come Rachel, Levine, 64 anni, padre di due figli, "ammiraglio a quattro stelle nel corpo degli ufficiali del servizio sanitario pubblico degli Stati Uniti" e assistente segretario per la salute. Questo "maschio" di una certa età si finge donna.
  • A destra c'è Samuel Brinton, 34 anni, un attivista gay e assistente segretario per il combustibile esaurito e lo smaltimento dei rifiuti presso l'Ufficio per l'energia nucleare degli Stati Uniti. È un seguace "non binario" dei pronomi "neutri". Avendo contratto uno pseudo-matrimonio omosessuale, ha confessato di amare i giochi sessuali basati sull'identificazione con gli animali. - Fonte

15 commenti:

E.P. ha detto...

Citazione:

«...Il politicamente corretto, cosi' come i suoi sostenitori (cosiddetti SJW), sono la cosa piu' socialmente tossica apparsa negli ultimi decenni. E' una forma di tirannia (apparentemente) soft, che intossica e rende invivibile qualsiasi ambiente. Non e' compatibile con qualsiasi forma di convivenza civile, prova ne sia che gli stessi movimenti che lo propongono si scindono di continuo. Le persone che la sostengono sono la piu' incredibilmente tossica mandria di infantili narcisisti abbia mai calcato la faccia del pianeta, e trasformano in un luogo invivibile qualsiasi spazio nel quale mettano piede.

Non dovrei spiegare per quale motivo il politicamente corretto sia una forma di tirannia. E non dovrei spiegare per quale motivo il ragionamento sottostante sia assurdo. Dovrebbe essere evidente. Siccome continuo a ricevere questi feedback, francamente patetici, vedro' di ricorrere ad un'analogia. [...]

Prendiamo l'esempio di una persona asmatica che sia allergica al pelo dei gatti. Come sapete, avvicinare un gatto a queste persone puo' causare seri problemi di salute, e a volte crisi che possono portare alla morte. E' un problema grave. Oggettivamente grave. Misurabilmente grave. Bene.

Ora poniamoci delle domande.

* una persona asmatica puo' chiedere che nessun gatto venga avvicinato alla sua persona o introdotto nella sua casa?

Risposta: ovvio.

* una persona asmatica puo' chiedere ai suoi amici di non toccarla o di non abbracciarla dopo aver toccato un gatto, o di non accompagnarla in posti ove ci sono gatti?

Risposta: e' ragionevole. Se siete amici di qualcuno asmatico non lo invitate in un posto sapendo che ci sono spesso dei gatti.

Adesso viene il bello.

* una persona asmatica puo' chiedere la scomparsa di OGNI gatto, da OGNI spazio pubblico e da OGNI spazio privato, su scala nazionale se non globale, sino a far scomparire OGNI gatto, e con esso OGNI chance di incrociare un gatto?»

Anonimo ha detto...

Sto ridendo come un matto! Che tipe! Con la gonna! Non la indossa più nemmeno la donna conservatrice!

Anonimo ha detto...

I figli che hanno scelto il male hanno imparato dal loro padre il principe del male, a fare il male e a farlo molto bene.

E.P. ha detto...

Un vero cristiano sa riconoscere l'opera del demonio non nelle terribili pagine di cronaca nera ma anzitutto nelle melliflue agenzie educative: gutta cavat lapidem, la goccia scava la roccia, molto più efficacemente delle furiose martellate.

La foto di questa pagina rappresenta solo l'aspetto grottesco e clownesco di una gutta che sta infaticabilmente scavando la lapidem.

Anonimo ha detto...

“Viviamo in un’epoca in cui si vuole che i preti si sposino e che le persone sposate divorzino.
Vogliono che gli eterosessuali abbiano relazioni senza impegno, ma vogliono che i gay si sposino in chiesa.
Vogliono che le donne si vestano da uomini e assumano ruoli maschili e che gli uomini diventino ‘fragili’ come le donne.
Un bambino di soli cinque o sei anni ha il diritto di decidere se sarà un uomo o una donna per il resto della sua vita, ma un bambino sotto i diciotto anni non può rispondere dei suoi crimini.
Non ci sono posti per i pazienti negli ospedali, ma ci sono incentivi e sponsorizzazioni per coloro che vogliono cambiare sesso.
C’è un sostegno psicologico gratuito per coloro che vogliono lasciare l’eterosessualità e vivere l’omosessualità, ma non c’è nessun sostegno per coloro che vogliono lasciare l’omosessualità e vivere la loro eterosessualità, e se cercano di farlo, è un crimine.
Essere pro-famiglia e pro-religione è dittatura, ma deridere il crocifisso è libertà di parola.
Se non è la fine dei tempi, deve essere la prova.”

Padre Gabriel Vila Verde
Fonte Etica e morale

Anonimo ha detto...

La suora che, nel nome di Gesù, separa le due modelle intente a compiere un atto di natura omosessuale è "l'alternativa". Quando si chiede compulsivamente "qual è l'alternativa?", si risponda che l'alternativa è quella suora. L'alternativa è la scelta che ognuno di noi può compiere, tutti i giorni, per proclamare il proprio pubblico no al male. Non i partiti, non i leader, non le rivoluzioni di popolo, ma la pubblica testimonianza del bene nella quotidianità dell'esistenza.
Dio ci preservi le suore ancora cattoliche.

Anonimo ha detto...


"Il paradosso è che persino politici nazionalisti rivendicano valori europei che, a loro giudizio, sarebbero traditi nell'Europa Occidentale. È il caso, per fare un esempio, di Dmitrij Rogozin, attuale [nel 2009] rappresentante della Federazione Russa alla NATO che, su un giornale ultranazionalista come'Zavtra'[Domani] ha scritto: 'La Russia è la vera Europa, senza il dominio dei gay, senza i matrimoni dei pederasti, senza la pseudocultura dei punk, senza il servilismo di fronte all'America. I veri europei siamo noi'"

[Citato da Vittorio Strada, "Dopo l'impero, vecchia e nuova Russia", intervento ad un Convegno nel 2009, ora in : V. Strada, "Lenin, Stalin, Putin. Studi sul comunismo e postcomunismo, Rubbettino, 2011, pp. 173-184; p. 183]
H.

Loro sanno tutto. ha detto...

Un’ulteriore e drammatica prova della perdita di autonomia di pensiero di una Chiesa che ha smesso di essere di antitesi al mondo e di resistenza alle sue ideologie. E che segue come se fosse una nuova Rivelazione la cronaca, l’attualità, lo svolgersi delle mode, insomma: quello che la storia ci dice di volta in volta essere verità, giustizia e libertà.
https://lanuovabq.it/it/un-pride-cattogay-zan-e-avvenire-missione-compiuta
A che serve ancora studiare, ragionare, riflettere?
Oggi e' tutto piu' semplice, le risposte si trovano su google ?

Anonimo ha detto...

«È tempo ormai di fare qualcosa. Ma chi esita ad agire deve avere chiaro in coscienza che passerà alla storia come traditore; e se omette del tutto di agire, sarebbe un traditore di fronte alla propria coscienza.»

Il 20 luglio del 1944 l'ufficiale cattolico della Wehrmacht Claus Schenk von Stauffenberg attenta alla vita del dittatore tedesco, nel contesto della più vasta Operazione Valchiria. Il piano prevede l'uccisione del Fuhrer e un colpo di stato che permetta ai tedeschi di iniziare le trattative con gli Alleati per terminare la guerra, possibilmente con condizioni non troppo gravose (come accadrà nella realtà).
Il piano fallisce e Stauffenberg, assieme ad altri alti ufficiali, paga con la vita; verrà fucilato il giorno seguente.

«Dobbiamo dimostrare al mondo che non eravamo tutti come lui.»

Anonimo ha detto...


L'attentato a Hitler.

L'esecuzione sembra non sia stata perfetta nel senso che Stauffenberg non si accertò dell'effettiva morte del dittatore prima di dare il segnale convenuto per l'inizio dell'Operazione Walkiria. Pochi istanti prima dell'esplosione della borsa lasciata da S. (intanto uscito) con la bomba, Hitler si era alzato dal gran tavolo sotto il quale c'era la borsa per andare ad una parete sulla quale era dispiegata la carta della Russia. La baracca era di legno e la parete volò via impedendo l'effetto "compressione" tipico di una esplosione al chiuso.
Agendo senza accertarsi della morte, i congiurati si scoprirono e furono tutti o quasi tutti acchiappati e rapidamente giustiziati. I "processi" furono brevissimi, furono giustiziati anche numerosi impiegati del ministero dell'Aviazione, che sembrava l'arma più coinvolta. Tra di essi molte donne, cui fu tagliata la testa, pare, con una specie di ghigliottina mobile approntata su due piedi.

Nel gennaio del 1943, a Casablanca, gli Alleati avevano già deciso per la resa incondizionata delle forze dell'Asse. Di fronte ad un nuovo governo tedesco, militare, che volesse arrendersi, avrebbero mantenuto il proposito? Forse sì, è difficile dire. Gli americani erano da un mese nella Francia occidentale, i russi ai confini della Polonia, in Italia la "linea gotica" teneva ancora mentre l'esercito tedesco era in ritirata ordinata dalla Grecia e dai Balcani (ebbe perdite ma una parte consistente riuscì a passare).
L'impatto politico e morale di un colpo di Stato riuscito sarebbe stato comunque enorme. Di sicuro, i militari al potere avrebbero posto subito fine alla "soluzione finale", terminata invece di sua iniziativa da Himmler negli ultimi mesi della guerra.
Una vittima illustre del fallito attentato fu Erwin Rommel, nominato feldmaresciallo da Hitler per le sue imprese in Africa. Era in Francia, contro gli Alleati. Sembra che avesse avuto sentore del progettato golpe ma avesse tenuto la bocca chiusa. Hitler, essendo Rommel un eroe nazionale, lo costrinse a suicidarsi col cianuro.
Rommel, che comandava in Normandia un corpo corazzato fu piuttosto lento nel contrastare gli Alleati. Il generale Guderian, il teorico della Guerra Lampo, presente anch'egli sul fronte, l'accusò nelle sue memorie di voluta lentezza, in pratica di tradimento.
Nelle sue memorie, dettate poco prima, Rommel accusava la Regia Marina di tradimento per certe perdite sospette di importanti convogli di rifornimenti diretti in Africa ma dopo la guerra si è saputo che gli inglesi decrittavano il codice dell'apparato tedesco che usavamo per i nostri messaggi, andando poi a colpo sicuro sui nostri convogli, di cui conoscevano in tal modo tutto, dal nome della nave al carico di ogni nave.
I generali ed alti ufficiali tedeschi al servizio del nemico non furono pochi nell'ultima guerra.


Anonimo ha detto...

Si è contro la pena di morte e si è a favore dell'aborto fino al nono mese.

Perbacco. ha detto...

@21 luglio 2022 08:50
Con il "diritto"(!!!) all'aborto la pena di morte e' stata reintrodotta ufficialmente in Italia gia' da tempo, anche se a parole lo si nega.
Qualche giorno fa ho letto sul blog di Tosatti una vicenda occorsa a Veronica Cireneo: dei ragazzi, al mare, bestemmiavano e ridevano senza vergogna. La sig.ra Cireneo li ha affrontati e spiegato loro che ogni malvagita' verso il Creatore attira maledizioni su tutti. Alla ennesima risata e replica dei giovani che reclamavano il loro diritto alla liberta', la Sig.ra Cireneo ha replicato che anche lei aveva diritto alla sua liberta', pertanto se volevano insistere a bestemmiare, lo facessero a bassa voce in modo da attirare la maledizione solo sul loro capo.
A mio parere questo ragionamento si puo'applicare anche all'aborto e ad ogni altra nefandezza pubblica: se volete farlo (nonostante le termoculle, l'anonimato e via discorrendo),fatelo con i vostri soldi, a vostro nome e non a nome di tutta l'Italia.

Anonimo ha detto...

L’obiettivo è apparentemente nobile: «Se non possiamo eliminare il dolore della perdita, possiamo far durare in eterno il ricordo»,
https://lanuovabq.it/it/alexa-fa-parlare-i-morti-lillusione-delleternita-virtuale

Poveri allocchi, in questo modo il dolore non si attenuera' mai ma verra' protratto in eterno.

Anonimo ha detto...

Da quando l'"elite culturale" si è confusa con Hollywood (qualcuno, tempo fa, li accusava di essere un covo di sovversivi comunisti, chissà che non avesse ragione) queste manifestazioni non destano nemmeno più stupore... Tuttavia la cosa che mi infastidisce non è l'esercizio della libertà che ha ognuno di rendersi ridicolo come meglio crede, ma il fatto che siano azioni propagandistiche fini a se stesse...

Anonimo ha detto...


L'altro giorno il Corriere della Sera annunciava preoccupato, in prima pagina, che Putin ha messo praticamente fuori legge l'omosessualità in Russia. In realtà ha fatto emanare un provvedimento che proibisce la propaganda omosessuale in quanto tale. Prima il divieto era solo per la propaganda fatta ai minorenni. (Putin ha anche fatto chiudere tutti o quasi i siti porno più noti, che sono canadesi e americani con sedi off-shore).
Quindi, l'omosessualità non è fuori legge. Tuttavia, è vietato parlarne, farne propaganda. Un ulteriore giro di vite.
In compenso, sempre sul CdS, si è letto, giorni fa, che gli ucraini hanno istituito un "battaglione unicorno" composto solo da gay e lesbiche, il quale vanta la distruzione di trenta carri armati russi. Forse li hanno centrati da lontano, con i famosi missili Javelin?
I due schieramenti stanno ribadendo i valori in cui credono. Tra quelli degli ucraini c'è anche posto (ed esaltazione) per i valori rovesciati dei Contronatura.
Ma in tal modo costringono ad augurarsi che vinca Putin anche chi non ha nessuna particolare simpatia per l'autocrazia moscovita, nella sua attuale versione moderata (una democrazia autoritaria, con un presidente (Putin) in pratica a vita).
La Russia, come Unione Sovietica è stata per decenni un Regno del Male, non solo per gli stermini cui ha sottoposto la sua propria popolazione ma anche per aver organizzato disordini di ogni tipo in tutto il mondo, inclusa la corruzione dei costumi, che i partiti comunisti favorivano appoggiando tutti gli intellettuali "borghesi" dediti alla distruzione della morale (cristiana) tradizionale.

Ma adesso le parti sembrano essersi rovesciate: Regno del Male sembrea esser diventata l'Euro-America abortista, omosessualista, libertina, femminista, a sua volta dittatoriale nella forma ipocrita del "politicamente corretto" distruttore anche della nostra cultura e civiltà.
Z.