domenica 31 luglio 2022

Il perdono di Assisi. «Non anni, ma anime!»

Testo che giova riprendere ogni anno; per vivere "Il perdono di Assisi" (1-2 agosto). Chi può approfitti!

Una notte dell’anno del Signore 1216, Francesco era immerso nella preghiera e nella contemplazione nella chiesetta della Porziuncola, quando improvvisamente dilagò nella chiesina una vivissima luce e Francesco vide sopra l’altare Cristo rivestito di luce e alla sua destra la sua Madre Santissima, circondati da una moltitudine di Angeli. Francesco adorò in silenzio con la faccia a terra il suo Signore! Gli chiesero allora che cosa desiderasse per la salvezza delle anime.
La risposta di Francesco fu immediata: “Santissimo Padre, benché io sia misero e peccatore, ti prego che a tutti quanti, pentiti e confessati, verranno a visitare questa chiesa, conceda ampio e generoso perdono, con una completa remissione di tutte le colpe”. “Quello che tu chiedi, o frate Francesco, è grande – gli disse il Signore -, ma di maggiori cose sei degno e di maggiori ne avrai. Accolgo quindi la tua preghiera, ma a patto che tu domandi al mio vicario in terra, da parte mia, questa indulgenza”.
E Francesco si presentò subito al Pontefice Onorio III che in quei giorni si trovava a Perugia e con candore gli raccontò la visione avuta. Il Papa lo ascoltò con attenzione e dopo qualche difficoltà dette la sua approvazione. Poi disse: “Per quanti anni vuoi questa indulgenza?”. Francesco scattando rispose: “Padre Santo, non domando anni, ma anime”. E felice si avviò verso la porta, ma il Pontefice lo chiamò: “Come, non vuoi nessun documento?”. E Francesco: “Santo Padre, a me basta la vostra parola! Se questa indulgenza è opera di Dio, Egli penserà a manifestare l’opera sua; io non ho bisogno di alcun documento, questa carta deve essere la Santissima Vergine Maria, Cristo il notaio e gli Angeli i testimoni”.
E qualche giorno più tardi insieme ai Vescovi dell’Umbria, al popolo convenuto alla Porziuncola, disse tra le lacrime: “Fratelli miei, voglio mandarvi tutti in Paradiso!”.
(Da “Il Diploma di Teobaldo”, FF 3391-3397).

Perdono di Assisi
Dal mezzogiorno del primo agosto alla mezzanotte del giorno seguente (2 agosto), oppure, col permesso dell’Ordinario (Vescovo), nella domenica precedente o seguente (a decorrere dal mezzogiorno del sabato fino alla mezzanotte della domenica) si può lucrare una volta sola l’indulgenza plenaria.

Tale indulgenza è lucrabile, per sé o per le anime del Purgatorio, da tutti i fedeli quotidianamente, per una sola volta al giorno, per tutto l’anno in quel santo luogo (Basilica di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola) e, per una volta sola, da mezzogiorno del 1° Agosto alla mezzanotte del giorno seguente, oppure, con il consenso dell’Ordinario del luogo, nella domenica precedente o successiva (a decorrere dal mezzogiorno del sabato sino alla mezzanotte della domenica), visitando una qualsiasi altra chiesa francescana o basilica minore o chiesa cattedrale o parrocchiale. 

CONDIZIONI RICHIESTE:
  1. Visita, entro il tempo prescritto, a una chiesa Cattedrale o Parrocchiale o ad altra che ne abbia l’indulto e recita del “Padre Nostro” (per riaffermare la propria dignità di figli di Dio, ricevuta nel Battesimo) e del “Credo” (con cui si rinnova la propria professione di fede).
  2. Confessione Sacramentale per essere in Grazia di Dio (negli otto giorni precedenti o seguenti).
  3. Partecipazione alla Santa Messa e Comunione Eucaristica.
  4. Una preghiera secondo le intenzioni del Papa (almeno un “Padre Nostro” e un’”Ave Maria” o altre preghiere a scelta), per riaffermare la propria appartenenza alla Chiesa, il cui fondamento e centro visibile di unità è il Romano Pontefice.(1)
  5. Disposizione d’animo che escluda ogni affetto al peccato, anche veniale.
Le condizioni di cui ai nn. 2, 3 e 4 possono essere adempiute anche nei giorni precedenti o seguenti quello in cui si visita la chiesa; tuttavia è conveniente che la Santa Comunione e la preghiera secondo le intenzioni del Papa siano fatte nello stesso giorno in cui si compie la visita.
_______________________
1. Le “intenzioni del Sommo Pontefice” sono, secondo la Tradizione: 1. L’esaltazione della Chiesa; 2. la propagazione della Fede; 3. l’estirpazione delle eresie e degli scismi; 4. la conversione dei peccatori; 5. la pace e la concordia tra i Principi cristiani; 6. e gli altri bisogni della Società Cristiana.

14 commenti:

Anonimo ha detto...

con grande nostalgia di tempi migliori della Chiesa ritrovo questa devozione tanto cara a una mia zia defunta , donna di fede e preghiera costante lungo 100 anni....
Mic, ora leggendo il punto 4:
Una preghiera secondo le intenzioni del Papa (almeno un “Padre Nostro” e un’ ”Ave Maria” o altre preghiere a scelta), per riaffermare la propria appartenenza alla Chiesa, il cui fondamento e centro visibile di unità è il Romano Pontefice.

...le chiedo umilmente: non le suona beffardamente stridente col nostro sensus fidei quel "centro visibile di unità" ecc. dopo i begli incontri canadesi con annesse sedute spiritiche ?
devo sentirmi in colpa se provo ripugnanza fisica per questa "unione" di intenti che ci viene riproposta dai tempi di S. Francesco, come se nulla fosse mutato?

Secondo l'uso antico ha detto...

Ricordiamoci che dal mezzogiorno del 1° Agosto, alla mezzanotte del 2
Agosto, si puo' lucrare l'Indulgenza Plenaria di Assisi!
Organizziamo le nostre prossime giornate per ottenere l'indulgenza:
CONDIZIONI PER RICEVERE L'INDULGENZA PLENARIA DEL PERDONO DI ASSISI, (per sé *E* per i defunti)
-Confessione sacramentale per essere in grazia di Dio (negli otto giorni
precedenti o seguenti il 1° e il 2 agosto);
-Partecipazione alla Messa e Comunione eucaristica negli 8 giorni prima o
dopo il 1° e il 2 agosto;
-Visita ad una chiesa francescana o parrocchiale nel 1° o 2 agosto, dove si
rinnova la Professione di Fede, mediante la recita di 6 CREDO, per
riaffermare la propria Identità Cristiana; la recita di 6 PATER NOSTER, di
6 AVE MARIA, e di 6 Gloria per riaffermare la propria dignità di Figli di Dio ricevuta nel
Battesimo; Una preghiera secondo le intenzioni fissate per
sempre, dei Romani Pontefici, (***che SONO l'estirpazione
dell'eresia, la concordia dei governanti cristiani e l'esaltazione della
Santa Madre Chiesa***) per riaffermare la
propria appartenenza alla Chiesa, il cui fondamento e centro visibile di
unità è il Romano Pontefice,*INTESO COME FIGURA GIURIDICA, E NON NECESSARIAMENTE COME PERSONA questo per ottenere l'Indulgenza Plenaria per
noi stessi,
per chiederla per i nostri defunti dobbiamo sostituire i 6 GLORIA con 6 REQUIEM. Si
può chiedere più di un Indulgenza al giorno entrando in Chiesa, recitando
quanto elencato sopra,poi uscendo e rientrando,ripetendo le Pie Pratiche
sopra citate.
SANCTE FRANCISCE, ORA PRO NOBIS

@per l'anonimo delle 20,25 ha detto...


Una preghiera secondo le intenzioni fissate per
sempre, dei Romani Pontefici, (***che SONO l'estirpazione
dell'eresia, la concordia dei governanti cristiani e l'esaltazione della
Santa Madre Chiesa***).
Penso che chiarisca i termini .

mic ha detto...

Per noi era scontato, lo abbiamo chiarito molte volte. Ora ho integrato con una nota.
Le “intenzioni del Sommo Pontefice” sono, secondo la Tradizione:
1. L’esaltazione della Chiesa,
2. la propagazione della Fede,
3. l’estirpazione delle eresie e degli scismi,
4. la conversione dei peccatori,
5. la pace e la concordia tra i Principi cristiani (per ora estinti, dovremmo intendere tra i governanti)
6. e gli altri bisogni della Società Cristiana 

Anonimo ha detto...

Voci su una forte tensione tra Kosovo e Serbia. Un conflitto potrebbe scoppiare nei prossimi giorni. Silenzio stampa in Italia.
Andrea Sandri

Anonimo ha detto...

Alla fine Serbia alleata con la Russia, Kossovo NATO

Nella parte settentrionale del Kosovo, al valico di frontiera del villaggio di Jarinje, si sono verificate una serie di schermaglie tra le cosiddette forze di sicurezza del Kosovo e l'esercito serbo. Secondo informazioni non confermate, diversi serbi hanno ricevuto ferite da arma da fuoco.

È stato riferito che le forze speciali del Kosovo hanno bloccato tutti i valichi di frontiera per l'ingresso e l'uscita delle auto con numeri serbi. A Kosovska Mitrovica, una città praticamente divisa tra serbi a nord e albanesi a sud, è stato bloccato un ponte che collega la parte serba e quella albanese. La popolazione serba del Kosovo erige barricate al confine amministrativo con la Serbia centrale.

Nel nord del Kosovo, nel pomeriggio suonano le sirene dei raid aerei, serbi e albanesi si radunano nell'area delle barricate erette dai lati opposti: si dice che alcuni di loro siano armati. Nel nord del Kosovo, nella città di Zvecan, si è concentrato un gruppo di forze speciali del Kosovo, è anche noto che anche le unità delle forze armate serbe sono in piena allerta.

Alla vigilia, Pristina (la capitale della Repubblica del Kosovo parzialmente riconosciuta) ha annunciato che da lunedì cesseranno di essere validi i documenti di registrazione rilasciati dal Ministero degli Affari Interni della Serbia per l'ingresso in Kosovo - le autorità locali, in particolare, richiedono la reimmatricolazione delle auto con targa serbo per quelle speciali "Kosovo".

Il presidente serbo Aleksandar Vucic pronuncerà un discorso speciale alla nazione nei prossimi minuti. Il giorno prima, ha detto che l'esercito del Kosovo stava pianificando un'operazione militare contro i serbi a mezzanotte.

L'incidente armato rischia nei prossimi giorni di trasformarsi in una nuova guerra etnica tra serbi e albanesi, che potrebbe interessare l'intero territorio dell'ex Jugoslavia.

https://t.me/milchronicles/956

Mala tempora ha detto...

Riepilogo eventi nei Balcani:

— L'Unione Europea ha iniziato a rafforzare la sua presenza militare in Bosnia per paura della destabilizzazione e dell'"influenza russa" nel paese, schierando più truppe nell'Operazione Althea/Forza dell'Unione Europea in Bosnia ed Erzegovina (EUFOR), la Missione di mantenimento della pace di l'Unione Europea sul Paese
— Il leader serbo-bosniaco Mirolad Dodik si è recato nella Federazione Russa ieri, 30 luglio 2022, per incontrare il presidente russo Vladimir Putin per discutere la questione della Republika Srpska e la "Morte dell'ordine liberale mondiale"
— Il leader nazionalista croato-bosniaco Dragan Čović ha minacciato di creare un'area autonoma o addirittura separare le aree croate della Bosnia ed Erzegovina, dopo che l'alto rappresentante dell'UE per la Bosnia ed Erzegovina Christian Schmidt ha rifiutato di attuare leggi elettorali viste come settarie o segregazionista nel paese che darebbe potere ai croati lì
— In Macedonia del Nord (FYROM), nell'ultimo mese, le proteste anti-UE di nazionalisti e comunisti macedoni, in una piuttosto "Alleanza rosso-marrone", sono state scatenate dopo l'accordo Bulgaria-Macedonia-Francia da accettare È stata proposta la Macedonia, dove la Macedonia avrebbe dovuto accettare l'influenza della Bulgaria sulla sua cultura e società, nell'Unione Europea
— L'autoproclamata Repubblica del Kosovo ha programmato l'attuazione di leggi che vietavano la libera circolazione tra le aree etnicamente serbe e la stessa Serbia, creando una sorta di "confini rigidi" (come amano dire gli europei) ciò che ha causato gli incidenti oggi

mic ha detto...

Troppe micce. Nessun pompiere in vista?

Anonimo ha detto...

Disposizione d’animo che escluda ogni affetto al peccato, anche veniale.
Questa condizione, se manca, NON ANNULLA L'indulgenza ma la limita. Trasforma l'indulgenza plenaria in parziale.

Anonimo ha detto...

Per favore smettiamola con le ipocrisie, non esistono missioni di pace con militari schierati e armati fino ai denti e missili puntati sul nemico del giorno, gli USA stanno rischiando il default quindi finanziano guerre lontano da loro per vendere armi, se poi, come si vocifera, Liz Truss andrà al posto di BoJo, allora siamo ustionati, non fritti.........

Sangue di Cristo inebriami! ha detto...

Documentario : San Ignazio Loyola (il fondatore dell'Ordine dei Gesuiti)
https://www.youtube.com/watch?v=sh_CmGFqEc4

La MACCHINA BAROCCA di Sant'Ignazio di Loyola al Gesù
Nella meravigliosa Chiesa del Gesù, si trova i un incredibile marchingegno barocco. La cappella di Sant'Ignazio (fondatore della Compagnia di Gesù) progettata nel 1695 dal grande artista e padre gesuita Andrea Pozzo. Nella cappella, trionfo del barocco romano, ogni giorno alle 17:30 avviene un vero e proprio miracolo: la grande tela (attribuita sempre al Pozzo) scompare come un sipario grazie ad un sistema di bilancieri, svelando una nicchia che ospita al suo interno una monumentale statua del santo in gloria (opera di Pierre Le Gros il Giovane).
https://gloria.tv/post/QXqraB2bPc1v2QKvmNFxgp7eH

Alla Madre: ha detto...

Alla Regina degli Angeli affidiamo le anime degli autori di questa esecuzione.
https://lanuovabq.it/it/uccideremo-archie-ma-delicatamente

La misura è colma, anzi trabocca. ha detto...

Signore, è più forte di me, debbo fare uno fatica immensa per non MALEDIRE gli esecutori e soprattutto i mandanti di questa esecuzione. SIGNORE, SBUGIARDATELI TUTTI, FATELO RISUSCITARE, il povero ARCHIE.
IN Tal caso, redivivo e guarito, cosa farebbero? P

Forse qualche cosa è successo ha detto...

https://www.radiospada.org/2022/08/le-ultime-ore-di-archie-battersbee-in-attesa-di-necroterapia/