sabato 9 luglio 2022

Biden ha firmato un ordine esecutivo per il diritto all'aborto

Una decisione "terribile totalmente sbagliata, che non ha alcun fondamento nella Costituzione americana ma è un mero esercizio di potere politico". A due settimane dalla scioccante sentenza della Corte Suprema [qui - qui - qui], il presidente americano Joe Biden risponde con parole durissime e un ordine esecutivo che mira a tutelare il più possibile il diritto all'aborto delle donne americane. - Fonte

Commento di Davide Lovat:
Joe Biden si pone fuori dalla comunione cattolica 
Non tutti sanno che il Diritto Canonico prevede al canone 1398 la scomunica per chi compie o collabora con l'aborto. Esso recita letteralmente quanto segue: ”Chi procura l'aborto ottenendo l'effetto incorre nella scomunica latae sententiae". Per scomunica "latae sententiae" si intende l'esclusione dai sacramenti e dalla vita della Chiesa senza nemmeno bisogno che venga pronunciata una sentenza, poiché la materia è talmente grave che questa non è necessaria e basta il fatto in sé. 
Il Presidente Biden, sedicente cattolico, firmando oltre i suoi stessi poteri un provvedimento ideologico che contrasta la recente sentenza in materia della Corte Suprema e quindi favorisce e promuove la pratica abortiva, ricade inconfutabilmente nella fattispecie prevista dal canone 1398 ed è pertanto scomunicato.

20 commenti:

Che fregatura! ha detto...

A parte la scomunica, della quale è inutile dire che nessuno terrà conto, ve l'avevo detto che non era il caso di esultare ingenuamente e scioccamente per la sentenza della Corte Suprema!

Anonimo ha detto...

L’aborto è il peggiore degli omicidi.

Anonimo ha detto...

Questo ordine esecutivo dimostra ancora una volta l'immenso potere del deep state, che NESSUNO può sconfiggere.

Anonimo ha detto...

Condannano la pena di morte per i malfattori e la vogliono per gli innocenti!

Tema attuale e delicatissimo ha detto...

"Il diritto è anzitutto la forma della società e dei suoi valori, che ne assicura l’ordine e la finalizzazione al bene comune."
Da questo punto di vista Paolo Grossi si oppone a ogni riduzione statalista del diritto, richiamando con forza la priorità della persona e della società sullo Stato, fino a rilanciare nel suo profondo valore istituzionale e ‘politico’ la fortunata formula “più società, meno stato”. Da questo punto di vista forte è la necessità di richiamare le radici profonde del diritto, radici “naturali” o – meglio ancora – ontologiche, non manipolabili nei loro fondamenti né dal legislatore né dagli stessi giudici.

Anonimo ha detto...

Lo sguardo di Biden, ovviamente, è rivolto verso le elezioni di medio termine e suona la gran cassa chiamando a raccolta i Democratici. «Abbiamo bisogno di altri due senatori pro-choice e di una Camera pro-choice per codificare la Roe», ha detto facendo capire chiaramente dove punta, nonostante la sua popolarità sia ai minimi tra i cittadini americani. Non a caso i dem si sono buttati a pesce sulla questione aborto, facendola diventare la loro bandiera verso le elezioni.

Il motivo? Semplice: Biden ai minimi di popolarità, l’inflazione, la guerra in Ucraina per cui i cittadini manifestano sempre più insofferenza… Insomma i Dem spingono nell’angolo i Repubblicani sul tema aborto, facendo leva sui cosiddetti “moderati”, un ventre molle che abita anche l’elettorato Repubblicano e che è sostanzialmente favorevole all’aborto. Una scommessa giocata con cinismo e sulla pelle dei bambini abortiti e delle donne, vendendo la scelta per l’aborto come una questione di salute.

Anonimo ha detto...

Eliminare la Roe vs Vade è stato in ogni caso molto utile e, grazie a ciò, Biden non ha attualmente il potere di imporre a tutti gli stati di consentire l'aborto fino al nono mese.
Per quanto riguarda il concedere la Comunione ai politici abirtisti, ciò è aberrante, sacrilego a anticattolico quanto concedera a mafiosi e pedofili, anzi: mafiosi e pedofili non hanno così tante vite umane sulla coscienza.
Il sito ultravaccinista e anticattolico "Aleteia" ha brontolato quando fu negata la Comunione a Biden...ma non mi sembra che si sia lamentato per i funerali negati a Totò Riina: questa è l'incoerenza dei modernisti, secondo i quali alcuni omicidi sono "meno omicidi" degli altri.

Anonimo ha detto...

Perdonatemi la brutalità:
è inaccettabile che Biden faccia un appello agli americani per il voto di medio termine promettendo che in cambio sarà versato il sangue innocente dei bambini.
Non si è mai visto un così feroce voto di scambio.

Anonimo ha detto...

Elisa Rossi
Vergognoso quando qualcuno si sente in diritto di parlare a nome di un'intera categoria di persone, ad esempio a nome di un intero genere, come se tutte le persone di quel genere la pensassero allo stesso modo, come se tutti la pensassero come loro, quando non è così. Ad esempio, non sopporto quando le femministe parlano di "battaglie delle donne" o di "diritti delle donne". Non tutte le donne sono femministe per fortuna. Parlassero piuttosto di "battaglie delle femministe", non delle donne. Generalizzare così come se parlassero a nome di tutte le donne è offensivo verso quelle donne che nulla hanno a che fare e nulla vogliono assolutamente mai avere a che fare con quella gente là e con le loro rivendicazioni là. La maggior parte delle donne non ha mai chiesto i loro pseudo - "diritti", tantomeno il diritto di compiere delitti, da donna che non considera affatto certi crimini come diritti, vorrei diffidare certa gente dal parlare a nome delle "donne" in generale. Parlassero a nome solo loro. Certi titoli sono offensivi verso le vere donne.

I democratici verso la vittoria ha detto...

I democratici stravinceranno ancora una volta le elezioni, con poco forzo, proprio grazie alla questione dell'aborto. È impensabile il contrario.

EquesFidus ha detto...

Biden non è cattolico, è un adepto del demonio come tutti coloro che lo sostengono.

Valeria Fusetti ha detto...

Ma va', più potente di Dio Trinita' ? Ma non mi dica ... !

Valeria Fusetti ha detto...

Veramente Biden, Pelosi & C sono moooolto più originali di quello che pensa lei sa ? Nessuna pena di morte, e leggi che non prevedono nemmeno il carcere. Pensi che in alcuni Stati dem, come la California, se una rapina non supera i $ 1.000 non è previsto il carcere.

Anonimo ha detto...

Personalmente trovo Biden patetico.Dopo una vita passata in politica ,con risultati personali molto buoni,è arrivato alla presidenza degli USA in maniera rocambolesca quando ormai era pronto alla pensione.Cosa questa molto pericolosa ,e noi cattolici ne sappiamo qualcosa.In America viene considerato ,da quasi tutti ,un filino rincitrullito ed anche nel suo partito non gode di una grande opinione.Adesso ,come spesso succede ,ai vecchi maneggioni , baciati dalla fortuna alla venticinquesima ora, è diventato un estremista ,dopo essere stato un moderato per tutta la vita.Vuole fortissimamente la sconfitta della Russia in Ucraina,e dimostra una grande intransigenza nei riguardi della Cina.Ma è l'aborto ,fino al nono mese, il suo chiodo fisso,tanto che vuole imporlo per legge.Una specie di Erode moderno dotato di mezzi eccezionali mentre quello che voleva uccidere Gesù bambino era un assassino più alla buona.Un tale personaggio ,che per sopravvivere politicamente deve far uccidere centinaia di migliaia di bambini, suscita ribrezzo e pietà.La sua pretesa di fare la comunione ,ed anche quella della Pelosi,sono degne di un sonoro e salutare ceffone ,appioppato quando fanno la fila ,davanti all'altare.

Vincenzo ha detto...

Tanto, per lui non c'è problema. Ci sarà chi, nella falsa chiesa (volutamente scritta in minuscolo) gli concederà di ricevere l'Eucaristia. Del resto, tra simili ci si aiuta...

Anonimo ha detto...

Biden da ieri è scomunicato latæ sententiæ.

Già dal 22 gennaio 2021, giorno in cui aveva pronunciato un discorso commemorativo su Roe v. Wade assicurando tutto il proprio sostegno esecutivo all'estensione e liberalizzazione dell'aborto, era pendente la scomunica per collaborazione attiva al delitto dell'aborto, da ritenersi effettiva non appena un suo atto presidenziale ne cagionasse concretamente l'esecuzione.

Le disposizioni contenute nel suo ordine esecutivo, ancorché quasi irrilevanti a contrastare la sentenza della Corte Suprema, risulteranno direttamente nell'esecuzione di aborti procurati altrimenti non effettivi, in primis farmacologici. Ciò infrange in modo insanabile la comunione con la Chiesa.

Anonimo ha detto...

I democratici che vincono le prossime elezioni?
Con l'economia che hanno devastato in tutti i modi possibili?
Con la penosa figura fatta in Afghanistan?
Con Biden che fatica a ricordare il suo nome anche dopo averlo appena riletto per l'ennesima volta e che stringe la mano alle proprie allucinazioni?
Alle prossime presidenziali Biden (se sarà ancora in vita) avrà meno capacità cognitive di un criceto!

Anonimo ha detto...

... con Dominion tutto è possibile...

Aumentiamo le preghiere! ha detto...

“Ho avuto un rimprovero da Maria SS.ma la quale mi ha fatto capire la sua fedeltà verso di me e la mia infedeltà nel non andare a Lei frequentemente, per chiederle grazie per me e per tutte le persone. Lei è Madre di misericordia e gradisce molto che si ricorra a Lei.”

(Santa Veronica Giuliani)

Anonimo ha detto...

La guerra è molto più ampia, non riguarda solo l'aborto ma comprende l'ideologia delle élite:

https://www.lifesitenews.com/opinion/george-soros-republicans-are-domestic-enemies-who-must-be-thrown-out-of-office/