Peregrinatio Summorum Pontificum 2022

lunedì 25 agosto 2025

Indice degli articoli sulle varie formule della Messa antiquior

Indice degli articoli sulle varie formule della Messa antiquior
seguendo il Missale Romanum

Conosciamo più a fondo le sublimi formule della Messa dei secoli e gli elementi che ne fanno un unicum irreformabile. Ogni semplice sfumatura è densa di significati per nulla scontati a prima vista. Minuzie, patrimonio del passato, da custodire. Conoscerle non è ininfluente per una fede sempre più profonda e radicata. Grande gratitudine a chi ce le offre con tanta generosa puntualità. Nelle nostre traduzioni da New Liturgical Movement.
  • Il quam oblationem     (in corso traduzione)
  • L' Hanc igitur [qui]         
  • Il Communicantes [qui]             
  • Il Memento Domine [qui]         
  • La "T" del Te igitur [qui]
  • Il Sanctus [qui]
  • Il dialogo introduttivo al Prefatio [qui]
  • La Secreta [qui]
  • L'Orate fratres e Suscipiat [qui]
  • Il Suscipe Sancta Trinitas [qui]
  • Il Lavabo [qui]
  • In spiritu humilitatis [qui]
  • L'offerimus tibi Domine [qui]
  • Il Suscipe sancte Pater [qui - qui]

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Essendo nato dopo la discutibile riforma liturgica, non avevo idea di cosa fosse la Messa di un tempo! Mi è bastato ascoltarla una volta solo e subito sono rimasto estasiato dalla sua sacralità!! I gesti, le posizioni, i contenuti....insomma un piccolo anticipo di Paradiso!! Come sarebbe bello poterla ascoltare in ogni chiesa!!

Laurentius ha detto...

Su liberius.net, in formato PDF:

R. P. Pierre Le Brun:
Explication littérale, historique et dogmatique des prières et des cérémonies de la messe
Quattro tomi

Opera eccellente.

Anonimo ha detto...

A volte Dio risponde alle nostre preghiere in un modo diverso da quello che chiediamo.

Santa Monica aveva un figlio molto immorale e orgoglioso. Per anni pregò Dio per la sua conversione. Sentendo che aveva intenzione di andare in Italia, rinnovò le sue preghiere a Dio affinché gli fosse impedito di farlo, perché temeva che in quel paese trovasse una cattiva compagnia. Ma suo figlio salpò nonostante le sue preghiere. Mentre era a Milano, ascoltò Sant'Ambrogio predicare, divenne un convertito e uno dei più grandi Vescovi della Chiesa: Sant'Agostino.

La richiesta particolare di sua madre fu respinta, ma la richiesta generale fu accolta.

Commentandola in seguito, Sant'Agostino disse: "O Dio, Tu nel profondo dei Tuoi consigli, ascoltando il punto principale del suo desiderio, non hai considerato quello che Lei chiese allora, affinché Tu mi concedessi quello che Lei ha sempre desiderato".

(Venerabile Fulton J. Sheen)

Anonimo ha detto...

? Curiosità sulla Fede...
Perché il sacerdote spezza l'Ostia e lascia un frammento nel calice (commixtio)?
Nel rito della frazione il sacerdote spezza l'Ostia e ne lascia un piccolo frammento nel calice. È un gesto antichissimo che significa:
Unità del Mistero pasquale: Corpo e Sangue di Cristo, separati nel sacrificio, sono riuniti a segno della risurrezione e della vita nuova.
Comunione della Chiesa: richiama l'uso antico del fermentum (un frammento dell'Eucaristia del vescovo condiviso con le comunità) come segno di unità ecclesiale.
Breve riflessione spirituale
Dio ricompone le nostre fratture: ciò che è spezzato in noi trova unità nell'Eucaristia.
Partecipando alla Messa, lasciamo che Cristo raccolga e guarisca la nostra vita.